“Il sesto anno di vita lo si chiama, nelle scuole Waldorf, l’anno del Re (o della Regina come tengono a sottolineare le mie figlie). Nel corso di esso il bambino si sviluppa enormemente, tanto nel capo, quanto nella vita di sentimento. Si sente un “campione del mondo” quando è in grado di padroneggiare qualcosa, capacità che i bambini di 4-5 anni ancora non possiedono, neppure per quanto riguarda l’aspetto motorio. In tale periodo, in asilo e in casa, il bambino può trasporre nella pratica le facoltà conquistate. Il seienne può aiutare i bambini più piccoli a vestirsi, può spingerli sull’altalena, può arrampicarsi sugli alberi e così via. Nei lavori domestici e in giardino egli può essere di vero aiuto, in modo del tutto diverso dai più piccini.
Tutto ciò dà al bambino di sei anni la fiducia in sé stesso e ne fa una piccola personalità. I bambini di 4-5 anni si lasciano sempre “deviare” da nuove sollecitazioni e così dimenticano con facilità, ciò che, ancora un attimo prima volevano fare. Al contrario, il seienne, porta fino in fondo il lavoro iniziato. Su di lui si può fare affidamento e sarà felice di portare a termine qualche piccolo compito speciale richiesto dalla maestra o dalla mamma.









