Nove mesi

Ne è passato di tempo dall’ultimo post…

Ogni tanto la sera “scribacchiavo” su un foglio le cose che avrei voluto condividere ma poi puntualmente mi addormentavo accanto ai miei figli sulle belle immagini delle fiabe…

Tempo di cambiamenti, di traslochi, di pacchi; tutta la mia vita in questo momento è racchiusa e rinchiusa in una cantina in attesa di tornare alla luce. E quindi per ora il necessario è contenuto in una valigia blu e in una scatola sono custoditi tutti i miei tesori.

Trasformare la rabbia

Permettetemi di condividere con voi il mio dolore di questi ultimi giorni, solitamente i miei post sono di tutt’altro genere, ma oggi sono veramente giù…

Da alcuni giorni soffro di sciatica… Mi fa molto male e non trovo una posizione che mi aiuti. Inoltre continua l’incessante attività di finire il trasloco tutta sola soletta con la pancia che pesa e la schiena che si lamenta.

Quanta pazienza!

La vita di ognuno di noi ha un senso particolare, chiaro e sperimentabile. E’ un’opera d’arte perchè in essa si intersecano il visibile con l’invisibile, la materia con lo spirito, attraverso i piani corporeo, psichico o animico e spirituale.

Ogni biografia porta con sè, inevitabilmente, dei traumi, più o meno pesanti da sostenere ed elaborare, che percepiamo come fardelli.  Purtroppo molti di questi traumi, la maggior parte degli esseri umani, li subisce da bambini. Una volta una psicologa mi disse che nessun bambino è esente dalla sofferenza e che nessuna infanzia è preservabile dal dolore, il mestiere di genitore ed educatore è difficile, la via alle volte è tortuosa e spesso si inciampa…

Piccole donne in viaggio

Sono alcuni giorni che non mi “affaccio” e nel frattempo ho iniziato, aiutata da tutta la famiglia, a preparare il trasloco: pacchi e scatoloni sono stati riempiti di tutti i nostri averi e cianfrusaglie… La casa è un poco spoglia ma molto rilassante. Noi siamo una famiglia creativa, siamo tanti, ognuno ha le proprie cose e molte sono le cose in comune, troppe secondo mio marito!

Il baule delle donne

Sono stata cresciuta da una donna speciale: mia madre Iole. Da lei ho appreso molte cose, mi ha sempre fatto partecipare alle sue attività, dalla semplice cucina, all’osservazione del calendario lunare per la semina o la potatura, dal fare le conserve per l’inverno al trasformare il latte in morbidi formaggi… Ma una cosa ho sempre osservato e ha dissetato particolarmente la mia anima: la sua creatività. Mia madre è una donna creativa, intuitiva, spirituale… A lei va la mia gratitudine per avermi cresciuta libera di esprimermi, dono che spero di poter tramandare anche ai miei figli. Negli anni ha dato vita ad una particolare tecnica e percorso: il baule delle donne. E questa è una parte della sua storia…

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